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La VITAMINA A

La VITAMINA A

Se andiamo a leggere il Project Nutrition la prima frase che leggiamo è la seguente:

“Indovinate qual è stata la prima vitamina ad essere stata scoperta? La vitamina B1”.

Quindi no, non si chiama A perché è stata la prima ed essere scoperta… ci rimasi malissimo quando lo venni a sapere.

Una delle funzioni principali che vengono attribuite alla vitamina A è quella di migliorare la vista. Questo perché una delle sue funzioni è proprio quella di andare a “ricaricare” le rodopsine, delle proteine presenti in alcune cellule della retina, la cui funzione è quella di convertire i segnali luminosi esterni in segnali elettrici… che figata.

Questa “ricarica” delle rodopsine è molto utile per tutte le persone che spendono molto tempo a lavorare al pc, che leggono molto, o che passano molte ore davanti alla tv. Ognuna di queste semplici azioni ha in comune l’affaticamento della vista ed una corretta dose di vitamina A potrebbe andare a limitare questi danni.


Come capire che abbiamo una carenza di vitamina A?

Avete presente quando state guidando di notte ed il simpaticone vi spara in faccia gli abbaglianti? Questo è un buon metodo per mettere alla prova la nostra vitamina A. Oppure quando si fa fatica a scorgere oggetti in particolare penombra.

Ma, la funzione della vitamina A non è solo di ricaricare le rodopsine, questa vitamina va ad assumere delle importanti funzioni nell’intero organismo:

  • Regola l’espressione genetica della pelle (avere la pelle del gomito molto secca, potrebbe essere un segnale di carenza vitaminica);
  • Regola le vie urinarie;
  • Regola le mucose dell’apparato digerente.

Ad una corretta somministrazione di vitamina A sono associate varie importanti peculiarità:

  • Aiuta a combattere le infezioni e potenzia la replicazione dei leucociti;
  • Diminuisce le probabilità di tumori all’apparato digerente ed alla cute.

Dove si trova la vitamina A?

La sua forma attiva è il retinolo che si trova nelle fonti animali, specialmente nelle frattaglie come il fegato, mentre nei muscoli è presente in minor quantità. Ma qui fermiamoci un attimo.
E’ vero che l’assunzione di questa vitamina è importante, ma questo non deve spingerci ad eccedere con i dosaggi!!

Proprio per questo, la sua assunzione è consigliata tramite i carotenoidi vegetali che, essendo precursori della forma attiva, sono molto più digeribili dall’organismo.
Essendo una vitamina lipo-solubile, il suo assorbimento dovrà avvenire in un contesto in cui sono presenti lipidi, grassi. In base a questo il loro grado di assorbimento può oscillare dal 5 al 50%.

Per favorire l’assorbimento delle vitamine liposolubili, abbiamo detto che è necessario un contesto particolare. Ma come possiamo ottenere un contesto simile?
Molto semplice:

Mangiamo una carota accompagnata da un filo d’olio. In questo modo avremo i carotenoidi della carota che potranno essere assorbiti grazie al contesto lipidico concesso dall’olio.

E cosa succede se mangio una carota senza olio?

Assorbirai un minor quantitativo di vitamina A.


Dosi Consigliate

La RDA (Recommended Daily Allowance) della vitamina A è di 5000 UI al giorno, anche se, come abbiamo detto per la vitamina C, questa è la dose consigliata per non avere carenze.
La dose ideale sembrerebbe arrivare fino a 8000-10000 UI. Il doppio di quella consigliata!!

Il consiglio prima di integrarla è quello di fare specifici esami e chiedere il parere del proprio medico.

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