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Stacco RUMENO V.S Stacco a GAMBE TESE/Semi Tese || Qual è la Differenza? (Video)

Stacco RUMENO V.S Stacco a GAMBE TESE/Semi Tese || Qual è la Differenza? (Video)

Stacco a Gambe Tese/Semi Tese

Come dice il nome è uno stacco, ma beh, è a gambe tese o semitese a seconda della mentalità e mobilità dell’atleta esecutore.

In questo esercizio ci si approccia al bilanciere come un normale stacco da terra, ma con le gambe tese o semi tese. Si afferra il bilanciere e lo si tira su, mantenendo sempre una bella neutralità del rachide.

La differenza tra gambe tese e semi tese è che più le gambe sono tese e più gli ischiocrurali verranno tirati, come una molla. E questo potrebbe tradursi in una retroversione del bacino che noi vogliamo assolutamente evitare. Per questo o si flettono leggermente le ginocchia oppure si lavora con ROM molto ristretti, in base alla mobilità dell’atleta.

Se vogliamo dirla tutta, nel video postato su instagram non lo sto facendo proprio da manuale perchè sto mantenendo il bilanciere attaccato alle gambe per tutto il movimento, mentre, al contrario dovrebbe rimanere staccato.

Stacco Rumeno

Stacco Rumeno

Lo stacco rumeno è l’esercizio più classico, quello che vediamo fare più frequentemente in sala pesi. La sua caratteristica principale è che inizia con la fase eccentrica, quindi partiamo dall’alto. Scendiamo anche qui con la schiena per estesa, ma in questo caso flettiamo leggermente di più le ginocchia proprio come avviene per lo stacco classico.

Arriviamo fino al ginocchio, al massimo sotto a metà stinco per poi risalire.

Potremmo vederlo più come uno stacco regolare al contrario, fatto a metà, ma che non tocca mai il pavimento.

Guarda il Video:

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