Quando parlo di cintura da allenamento, la prima cosa che mi viene in mente lo sapete qual è? Il bellissimo Greg Knuckles. E’ inevitabile, d’altronde chi altro poteva mettersi a scrivere un intero articolo da più di 4500 parole sulla cintura? Chi altro poteva chiamare il suddetto articolo “The Belt Bible” ?

Quindi si, quando mi avete chiesto di fare un video/articolo sull’utilizzo della cintura la prima cosa che mi è venuta in mente è stata proprio questo articolo, quindi troverete già molte informazioni ricavare proprio da li!

Prima di tutto di che cintura stiamo parlando?

– Parleremo di questa cintura

Classica cintura da Powerlifting

– NON Parleremo di questa

Classica cintura che troviamo nella classica sala pesi, in dosso al classico “casual-lifter”

La prima devi amarla, la seconda devi prenderla e bruciarla nelle fiamme dell’inferno (a meno che tu non sia un weightlifter).

Fatta questa doverosa premessa, analizziamo prima le classiche due fazioni che si schierano in merito all’argomento: i Pro Cintura e i Contro Cintura.

Qui c’è poco da dire, non voglio fare lo scontroso saccente del cazzo però i dati parlano chiaro: indossare una cintura aiuta a sollevare più peso.

Il fatto è, la sai usare? Le uniche persone che potrebbero dire “su di me non funziona” sono i novizi che non sanno effettivamente come gestire il proprio corpo durante l’alzata, il che si traduce nel non sapere effettivamente come inspirare e compattarsi per sfruttare al massimo quello che quel bellissimo pezzo di cuoio o pelle può dargli. Poi ci sono i sostenitori del puro RAW, del puro “nudo e crudo” che se avessero la possibilità Squatterebbero e Staccherebbero talmente RAW che non avrebbero neanche le mutande. Questi suddetti, sostengono che utilizzare la cintura sia praticamente inutile e probabilmente controproducente ed iniziano a sostenere tesi del tipo:

  • “Sollevare con la cintura è barare”,
  • “Se non puoi sollevare il peso senza la cintura, non dovresti neanche provare a sollevarlo”,
  • ecc ecc

Quindi questo gruppo è consapevole del fatto che indossare una cintura porta effettivamente ad un incremento prestativo, ma ribadiscono più e più volte il fatto che è molto meglio allenarsi ed alzare cose pesanti senza questo tipo di supporto. E qui entro in gioco io, il saccente rompi balle. Ti espongo il mio pensiero:

Abbiamo detto che è stato più e più volte appurato il fatto che la cintura, se usata bene, porta ad un incremento prestativo, ma questo in quale modo potrebbe essere considerato barare? La cintura non assiste il movimento di nessuna articolazione o muscolo coinvolto nell’alzata, non ti fa distendere da un accosciata come potrebbero fare i Knee-Wraps, non ti aiuta nella risalita come potrebbe fare un corpetto, non ti fa attivare il kaioken a tua insaputa. Una cintura permette semplicemente di creare una pressione intra-addominale maggiore, che a sua volta porterà ad una maggiore compattezza durante l’alzata.

Come si fa?

Prova anche adesso, mettiti in piedi e butta tutta l’aria in pancia, questo causerà una espansione del tuo stomaco. La cintura semplicemente “tratterrà” quell’espansione, creando una maggiore pressione. Essenzialmente stessa pressione in un contenitore più piccolo. Facile no?

Esempio:

Sei allo Squat, Prima di effettuare la tua ripetizione, prendi un respiro molto ampio buttando l’aria nel tuo stomaco. Le analogie migliori per capire qual è la sensazione sono:

  1. Immagina che ti vogliano tirare un pugno sullo stomaco (ma questa non mi piace più di tanto)
  2. Immagina di essere seduto sulla tazza e di dover fare la più grande cagata della tua vita (ecco questa è molto meglio)

Cosa fai quando stai spingendo sulla tazza? pressione intra-addominale, la pancia si gonfia. Quindi probabilmente i sostenitori delle alzate RAW considerano cagare con la cintura “barare”? Ma in che modo potrebbe essere considerato barare?

In uno Squat, stai sempre sostenendo il peso nella tua schiena, stai sempre ricercando la distensione dopo l’accosciata utilizzando le tue gambe e non è che l’utilizzo di una cintura ti toglie completamente l’utilizzo del core, creando una barriera intra-dimensionale che ti garantisce di sollevare il 100% in più del tuo 1RM. Anzi! Ci sono addirittura studi che dimostrano il fatto che utilizzare una cintura porta ad attivare maggiormente il core durante l’alzata, quindi anche questo punto non ha molto senso.

Un altro punto fondamentale citato dai sostenitori del “nudo e crudo” è che ci alleniamo per diventare forti, non per diventare forti grazie ad una cintura: è vero, sono d’accordo. Qui vado a citare un concetto espresso da Alan Thrall, molto semplice, ma molto molto veritiero:

Il fatto è che utilizzare una cintura, quindi migliorare grazie all’ausilio di una cintura, in base a quello che abbiamo detto anche prima, non preclude il fatto di migliorare anche senza la cintura.

Cosa diavolo ho appena detto? Se mi alleno con la cintura, il mio 1RM con la cintura migliora? Si! E cosa fa l’1RM senza cintura? rimane fermo? Non credo proprio, se miglioro l’1RM con la cintura, miglioro automaticamente anche l’1RM senza cintura.

Esempio:

  • inizialmente ho 200 Kg di stacco con la cintura e 180 Kg di stacco “nudo”;
  • nel tempo alleno lo stacco per una gara, quindi il mio massimale con la cintura sale a 230 Kg. Secondo voi il mio massimale senza cintura è rimasto a 180 Kg? Eh

Conclusione

A mio parere, la cintura è uno strumento che abbiamo a disposizione, probabilmente il migliore, per spingere il nostro corpo oltre quello che sarebbe il suo potenziale, permettendoci di creare un maggiore stress di sovraccarico, un maggiore stress meccanico, portando quindi ad un miglioramento più efficace nel tempo. Questo, come sappiamo, rende l’atleta più forte o più grosso in base a quello che è l’obiettivo ultimo.

Quindi la cintura è santa e dobbiamo metterla anche per andare a cagare? no, a mio parere no (oh poi ognuno è libero di fare quello che vuole, soprattutto in bagno, ma non voglio addentrarmi in questa discussione).

A mio parere alcuni allenamenti potrebbero essere svolti anche senza la cintura, o per lo meno alternare nei vari blocchi del proprio macro+ciclo, periodi di “on-off”. Perché? Semplicissimamente perché allenarsi senza cintura rende l’allenamento più difficile.

Poi un’altra cosa importante: non diventarmi uno di quegli strongman o powerlifter cazzutissimi che però se arrivano in sala pesi e si sono dimenticati l’attrezzatura si mettono a piangere e se ne vanno a casa. Per favore no….

Tutto quello di cui hai bisogno è un bilanciere e della ghisa, il resto sono strumenti per ottimizzare l’utilizzo di bilanciere e ghisa, punto. Il sopracitato vale ancora di più per un novizio alle prime armi, in questo caso il potenziale di espressione è tale che utilizzare una cintura in qualsiasi occasione potrebbe semplicemente essere una bestemmia! Prima si impara a respirare, a compattare, a soffrire sotto il bilanciere, solo poi si pensa di ausiliare questi concetti con uno strumento come la cintura.

Il discorso però inizia a vacillare nel momento in cui una persona ha un particolare passato in termini di infortuni e/o anzianità, ecc ecc… Parliamoci chiaro, è vero che la cintura non si utilizza per salvaguardare la schiena come dice il pensiero comune, però un fondo di verità in questa affermazione c’è: maggiore pressione intra-addominale = maggiore stabilità, maggiore stabilità = maggiore sicurezza. Questo è innegabile.

Quando quindi effettivamente utilizzare una cintura? Non è possibile dare una risposta che vada bene per tutti, ma posso fare un esempio molto semplice, immaginando la classica progressione lineare, con un 3×8 allo Stacco da Terra:

  • Progressione lineare, quindi inizieremo con percentuali di carico “pseudo basse”;
  • Percentuali basse che possiamo gestire tranquillamente senza cintura, anche i tripletta.

Settimana 1:[email protected]% dell’1RM. Si può fare senza cintura;

Settimana 6:[email protected]% (a caso, non fatelo a casa). Qui effettivamente fare una tripletta, per 8 serie al 95% mi sembra abbastanza ostico senza cintura.

Semplice ed efficace. Niente di più, niente di meno. Naturalmente poi questo concetto va applicato in base ad un infinità di fattori che come ho detto prima fanno prendere un infinità di strade diverse a questa risposta!


Mitch Ferniani

Ue a tutti Vichinghi e Vichinghe, sono Mitch Ferniani e questa è la mia Road to Valhalla. Non mi considero un Guru di questo mondo, ma mi sento in grado di poter dare una grossa mano a chi come me, ha iniziato da zero, senza nessuna conoscenza, ma anche per chi, dopo anni di allenamenti non riesce a vedere i risultati che vorrebbe. Io voglio esserci per tutte quelle persone che hanno bisogno di un supporto, di un punto di riferimento per raggiungere il proprio obiettivo. Per quelle persone che hanno bisogno di qualcuno che gli indichi la giusta strada da percorrere. La Strada per il Valhalla.

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