Mi avete chiesto in tanti, perché ho scelto il nome “Road to Valhalla” (la strada per il Valhalla), bene, mi sembra giusto rispondere per bene a questa domanda.

Ue, a te che stai leggendo.

Non mi interessa chi sei, di che razza sei, quanti anni hai o che lavoro fai. No, non mi interessano queste cose. Tu hai un sogno dentro di te, un sogno che hai sempre tenuto nascosto al mondo e che hai sempre, attraverso delle scuse, fatto in modo che rimanesse tale: un Sogno.

Le persone ti dicevano di fare il realistico, di non viaggiare troppo con la mente “Non cercare di volare troppo alto. Più in alto sei e più male ti farai quando cadrai“.

E tu ti sei convinto di questo.

Ma, in fondo al tuo cuore, sai benissimo che non stai vivendo a pieno la tua vita. Sai che non stai esprimendo a pieno il tuo potenziale. Sai che quello che stai occupando non è il tuo posto. E la vita adesso è solo qualcosa a cui devi adattarti, una maglia stretta, che devi indossare. Perché hai quella, e non hai il modo di procurartene un’altra.

Dimmi, secondo te, qual’è il posto più ricco del Mondo?

Ci hai mai pensato ? Secondo me è il cimitero…

Qui troverai invenzioni mai fatte, business mai avviati, canzoni mai cantate, libri mai scritti, idee mai espresse, persone mai realizzate. Perché avevano paura. Paura di prendersi il rischio, paura di fallire. Persone come te. Ma vuoi sapere un’altra cosa ? Non sei al cimitero, non ancora.

Sappi che tu, sei la decisione migliore che i tuoi genitori potessero fare. Sappi che, grazie a questa decisione, il nostro mondo ha una possibilità in più per essere migliore.

Abbiamo una vita, ok? Nessuna seconda possibilità. Ogni momento che lasciamo passare, non tornerà mai indietro.  Se vorrai guardare indietro, se vorrai leggere nuovamente le parole di questo articolo, non avrai mai la stessa prospettiva che avevi quando hai cliccato per la prima volta. Non ti allaccerai mai le scarpe due volte allo stesso modo, non ti laverai mai i denti due volte allo stesso modo, ogni respiro che fai, non sarà mai uguale a quello precedente. Questo respiro…. Non lo avrai mai più indietro, è andato per sempre.

Non so se riesco a spiegarmi. Ogni momento è prezioso. Ogni momento non tornerà più. Dobbiamo esserci, dobbiamo viverlo e cercare di trarne il meglio. Insegui i tuoi sogni ORA. Vivi i tuoi sogni ADESSO. Perché sono possibili.

Non mi credi ? 

6000 anni fa, da un pezzo di legno circolare, è stata inventata la ruota; solo poco più di un secolo fa ha volato il primo aereo plano; solo 50 anni fa, è arrivato il primo Personal Computer. Sai, prima non c’erano cellulari, ne internet, sono stati inventati.

Non venire a dirmi che tutto quello che poteva essere fatto è stato fatto, perché sono cazzate. Ci sono sogni, idee, invenzioni da scoprire, da inventare. Sono li, che stanno aspettando che qualcuno si rimbocchi le maniche è le insegua. Si, quel qualcuno sei tu.

Sappi che tu, sei la decisione migliore che i tuoi genitori potessero fare. Sappi che, grazie a questa decisione, il nostro mondo ha una possibilità in più per essere migliore.

Perché non possiamo avere cibo e acqua per tutti o non possiamo fare in modo che tutti abbiano vestiti da indossare? Perché ci sono ancora mali inguaribili? Perché ci sono persone che non possono avere un pezzo di questo mondo? Perché non possiamo andare al supermercato e comprarci tutto quello che vogliamo? Perché dobbiamo morire per andare in paradiso?

Potremmo avere tutto e subito. E penso che tutto questo sarebbe ottenibile con solo un cambio di mentalità… perché no? Perché qualcuno ha detto che è impossibile ? Che non può essere fatto ?

Sai una cosa, nessuna statua è mai stata eretta per un Critico.

Tutti dicono cosa fare, ma non l’hanno mai fatto. Nessuno è te. La domanda è tu sei tu ? Stai vivendo in questo momento ? Siamo così presi dalle vite altrui che non sappiamo più che fare della nostra. Cammina verso il tuo successo e non avrai tempo di pensare a quello degli altri. Ho solo 24 anni ad oggi e mi sono fatto un’idea di questo mondo molto triste.

L’aspettativa media mondiale di vita è di circa 70-75 anni, mai sai cosa penso ? Penso che la maggior parte delle persone viene solo seppellita a quell’età, ma muore molto prima.

Non farti mangiare dal mondo, creiamo noi il nostro paradiso, non aspettiamo di morire per andarci. Non seguire la strada che hai davanti, la strada che altri ti hanno imposto di percorrere. Crea la tua strada.

La Strada Per il Valhalla

Ok, ma quindi cos’è questa strada per il Valhalla? Cos’è il Valhalla? Beh, per rispondere a questa domanda dobbiamo andare ad aprire il nostro vecchio libro di Mitologie e Leggende… non ho solo io un libro del genere vero?

Va be, facciamo finta che anche tu che stai leggendo ne hai uno. Bene, fai anche finta di doverlo ritirare fuori dallo scaffale. E’ tutto impolverato, bisogna dargli un grosso soffio a pieni polmoni per far andare via tutta quella materia particellare particolarmente ostica alle persone allergiche.

Apriamo il libro, andiamo alla sezione “Mitologia Norrena” ed iniziamo a leggere:

Il Valhalla è la residenza di coloro che sono morti gloriosamente in battaglia, gli Einherjar, i veri eroi. Secondo la tradizione norrena chi muore da eroe viene scortato dalle Valchirie nel Valhalla dove viene accolto da Bragi (Dio della Poesia).

Il Valhalla è descritto come un’enorme sala con 540 porte, muri fatti con le lance dei guerrieri più valorosi, tetto fatto di scudi dorati su cui sono raffigurate scene di guerra, panche ricoperte di armature e gli arredi interni sono costituiti dalle vesti dei combattenti.

I guerrieri del Valhalla assisteranno Odino nel Ragnaròk, lo scontro finale contro i Giganti di ghiaccio. Per prepararsi alla lotta, gli Einherjar, ogni giorno combattono nelle pianure di Asgaror, organizzando giostre cavalleresche. Ogni sera le ferite si rimarginano, le membra si ricompongono e i guerrieri ritornano nel Valhalla per banchettare con carne di cinghiale e bere idromele sgorgante dalle mammelle della capra Heidrunn. Mentre Odino dall’alto della sua magnificenza, assiste al banchetto sorseggiando il suo vino…

Perché ti dico tutto questo? Perché ho voluto riprendere questi passaggi? Perché io ho fatto di questa magnifica leggenda il mio stile di vita, cercando di applicare l’onore, la dedizione, la disciplina, il rispetto e la costanza di un Einherjar alla pratica di tutti i giorni, concentrando questi concetti nel settore che più mi appassiona: la costruzione e la prestazione muscolare, la costruzione e modellazione del corpo e tutto ciò che ne è correlato.

Tutti noi abbiamo le nostre battaglie da combattere: Il genitore che si alza la mattina presto per andare a fare un lavoro che odia, 12 ore al giorno, per poi rientrare a casa e regalare il restante tempo alla sua famiglia; il ragazzo che deve studiare per costruirsi un futuro e che poi si ritrova in mezzo al nulla, senza una spiaggia su cui attraccare; Il nonno che con la misera pensione deve sopravvivere a quelli che sono gli ultimi anni della sua vita. Lo stesso nonno che riduce la sua già misera situazione economica per dare “la mancia” al nipote o aiutare i figli a costruire qualcosa per la loro vita; gli scapoli, quelli che non trovano l’anima gemella, o quelli che neanche la cercano; quelli che vivono la loro battaglia senza intromettersi in quelle altrui o quelli che invece centrano la loro battaglia proprio sul fatto di sapere e intromettersi nella vita di altri.

Il mondo è pieno di persone, tutte diverse l’una dall’altra, tutte con battaglie simili, ma completamente diverse. Impariamo a sceglierci le nostre battaglie, almeno quelle per cui abbiamo la possibilità di scegliere. Tutto serve, niente è indispensabile. Io posso aiutarvi in una di queste battaglie.

La cultura fisica, il miglioramento prestazionale o il puro modellamento dell’espressione estetica, ognuno di noi, nella propria testa, ha un’immagine di sé che ha sempre desiderato raggiungere.

E qual è il momento migliore se non ADESSO?


Mitch Ferniani

Ue a tutti Vichinghi e Vichinghe, sono Mitch Ferniani e questa è la mia Road to Valhalla. Non mi considero un Guru di questo mondo, ma mi sento in grado di poter dare una grossa mano a chi come me, ha iniziato da zero, senza nessuna conoscenza, ma anche per chi, dopo anni di allenamenti non riesce a vedere i risultati che vorrebbe. Io voglio esserci per tutte quelle persone che hanno bisogno di un supporto, di un punto di riferimento per raggiungere il proprio obiettivo. Per quelle persone che hanno bisogno di qualcuno che gli indichi la giusta strada da percorrere. La Strada per il Valhalla.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: