Perché i personal trainer… anzi, ormai la cosa si estende. Perché chiunque riesca a sollevare un peso da terra, anche con la minima conoscenza ed esperienza in ambito di salute e costruzione muscolare pensa di conoscere, di sapere molto più di quello che effettivamente sa?

Il classico:

Brah, allenati come e mangia come una macchina da guerra e cresci come non mai, ma non dimenticarti i BCAA durante l’allenamento…. e dopo, e anche un po prima non si sa mai.

Esatto, intendo proprio questo. Da una parte ci sono quelli che semplificano le cose a dismisura (tipo l’individuo appena citato) ed altri invece che tirano in ballo argomenti totalmente fuori da qualsiasi contesto logico sostenendo con ferma ed inamovibile condizione di causa che quello che ci stanno proponendo è l’unica e onnipresente verità e che il resto non serve più.

Ormai i casi sono tanti ed in questo video/articolo voglio esporvi quella che è l’opinione che mi sono fatto in merito.

Effetto Dunning-Kruger

Esploriamo un campo un po particolare, il campo della psicologia, un campo che a mio parere è intrinseco a qualsiasi cosa nella nostra vita, e non fa eccezione il mondo della costruzione muscolare. Avete mai sentito parlare dell’effetto Dunning-Kruger? L’effetto Dunning-Kruger, andando su wikipedia viene definito così:

“è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità auto-valutandosi, a torto, esperti in quel campo. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.”

Continuando a leggere sulla stessa pagina Wikipedia si scopre che Dunning e Kruger decisero di testare queste ipotesi sugli studenti dei primi anni dei corsi di psicologia della Cornell University. In una serie di studi, esaminarono l’autovalutazione che i soggetti davano sulle proprie capacità di ragionamento logico, grammaticale e umoristico. Dopo essere venuti a conoscenza del proprio punteggio nei test, ai soggetti veniva nuovamente chiesto di dare una valutazione del proprio livello: il gruppo dei competenti lo stimava correttamente, mentre quello dei non competenti continuava a sopravvalutare il proprio livello.

Vi ricorda qualcosa? Volete un esempio pratico?

Chiedete al classico bro che trovate in palestra qual è la sua body-fat. Secondo voi cosa vi risponde? Vi assicuro che la maggior parte dei bro sovrastimano la propria composizione corporea attribuendosi bf ben più basse di quelle in cui si trovano in realtà.

Andate a guardare un qualsiasi video di persone che ritenete preparate in quello che espongono ed andate a vedere i commenti sotto i video. Non avete idea del numero di persone che si permette di insultare e schernire un informazione dalla veridicità inamovibile – sottolineo – persone che vogliono schernire informazioni date da professionisti, imponendo (la maggior parte delle volte in maniera totalmente fuori luogo) la loro opinione.

Io non mi reputo un guru, uno che sa tutto e anzi, non tratto molti argomenti semplicemente perché non mi sento ancora in grado di trattarli. Ma anche io, anche con la poca visibilità ho ricevuto commenti simili nei social. Commenti che mi hanno fatto ridere veramente tanto nel momento in cui gli ho letti, ma poi solo dopo, riflettendoci, arrivo a capire quanto gravi siano certe cose. Vuoi un Esempio? Guarda i commenti in questo post su Instagram:

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COS'È IL TREPPIEDE? – Il #treppiede o #tripod, non è altro che un treppiede immaginario con alla base tre punti immaginari che noi generiamo a livello sensoriale nella pianta del nostro piede. – Un punto nel #tallone, uno alla base dell' #alluce e uno alla base del mignolino del piede, il #mellino. – Questo concetto mentale ci aiuta a focalizzare la #pressione di cui stavamo parlando prima al centro del nostro #piede semplicemente perché ci indica effettivamente qual è il centro del nostro piede. – Quindi per mantenere una pressione costante al centro della pianta del piede noi dovremmo immaginare questi tre punti di contatto ed applicarci una pressione equivalente per l'intera durata del movimento, sia durante l'accosciata, sia durante la risalita. – Questo vale per lo #squat , come può valere anche per lo stacco, o per qualsiasi altro movimento eseguibile sotto carico. – Un #powerlifter che squatta con il corpetto ricerca il tallone, ricerca il così detto sitting-back, questo per generare una #forza elastica tale da permettergli di distendere la tutina per rispararlo dal punto di massima #accosciata, ma questo caso è probabilmente l'unico caso in cui dovremmo trasferire la pressione del nostro piede sul tallone. Proprio per il particolare motivo di cui abbiamo appena parlato. Noi non usiamo una tutina. – Ok, ma in uno squat normale? In uno squat normale vogliamo reclutare il massimo numero di #fibremuscolari per avere la possibilità di sollevare il massimo carico a noi consentito. – Ma sappiamo bene che spostando il peso totalmente nel tallone come fanno i PL equipaggiati, stiamo togliendo una grossa porzione del lavoro dal quadricipite, spostandola completamente nella catena cinetica posteriore. – Cosa dobbiamo fare per attivare il maggior numero di fibre muscolari? Trovare il bilanciamento attraverso l'unico punto di contatto che abbiamo con la superficie su cui poggiamo. – Attivare il maggior numero di fibre muscolari ci farà sollevare più peso e ci farà progredire più in fretta. La prossima volta che vai in palestra prova la tecnica del Treppiede e fammi sapere come ti sei trovato!

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Un altro esempio?

Sotto un mio video, non mi ricordo quale ne a quanto tempo fa risale, c’è un commento che dice qualcosa del tipo: “alleni davvero il dorso lo stesso giorno che alleni il petto?”, io sempre cercando la massima educazione rispondo anche cercando di capire qual era l’importantissima argomentazione che poteva tirare fuori questo individuo per sostenere quella frase, ma aimè, dopo il mio “si, non vedo il problema” lui mi risponde “si si bravo, continua così”… STOP chiusa conversazione.

Conclusione

Dunning e Kruger hanno dimostrato che, come scrisse Shakespeare:

“Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio”.

Secondo i due ricercatori, le persone meno esperte tendono a sopravvalutare le proprie abilità e ciò accade per due ragioni:

  1. non sono in grado di giudicare oggettivamente se stessi
  2. non si rendono conto della superiorità delle abilità altrui.

È stato anche osservato che le persone con il quoziente intellettivo più basso si ritengono in media più intelligenti di quanto siano in realtà. Secondo i ricercatori, l’effetto Dunning-Kruger è dovuto dalla incapacità di imparare dai propri errori.

E qui ripeto, questa ricerca, vi ricorda qualcosa?

Credo che possiamo a tutti gli effetti e senza ombra di dubbio attribuire questo “effetto D-K” alla situazione che stiamo vivendo nell’ultimo periodo nella bellissima industria fitness.

Al giorno d’oggi chiunque, e dico CHIUNQUE abbia un profilo Instagram riguardante allenamento o alimentazione si sente IN DOVERE di affermarsi PT e Online Coach, mettendolo rigorosamente per iscritto nella descrizione del suo profilo. La situazione è preoccupante? penso lo stia diventando.

Il personal trainer è una figura professionale di altissimo impatto sul cliente/atleta. Fare il Personal Trainer non è un gioco, non è una cosa da sottovalutare, non è una cosa che puoi dire di saper fare semplicemente perché sei riuscito ad ottenere qualche risultato in palestra o perché sei riuscito ad ottenere tanti follower nel tuo social network preferito.

Quando in giro dico che faccio il personal trainer, la maggior parte delle persone mi guarda con aria quasi di tenerezza e mi risponde con un classico “oooh, che bello, dove lo fai?” la maggior parte delle persone non ha la minima idea di cosa sia un personal trainer e di quanto importanza possa avere una figura professionale simile nella propria vita. Perché Questo? Perché lo standard settato è molto molto basso. Il livello medio di professionalità è molto basso e le persone lo notano, c’è poco da fare.

Quindi perché trovo che questo effetto Dunning-Kruger stia degenerando un po’ troppo? Perché queste persone stanno insultando me e tutte le persone che fanno o che vogliono fare questo lavoro con passione e dedizione. Stanno insultando e denigrando l’individuo che dedica la sua vita allo studio ed alla pratica, stanno insultando e distruggendo un lavoro bellissimo ed importantissimo senza neanche accorgersene. Probabilmente perché accecati dalla propria immagine, dalla propria posizione sociale, dal proprio ego.

Sono del parere che chiunque possa fare ciò che vuole della propria vita finché non va a ledere quella che è la libertà altrui. Bene, qui quella linea è bella che passata ed è giusto parlarne e farlo presente.

Guarda il Video:


Mitch Ferniani

Ue a tutti Vichinghi e Vichinghe, sono Mitch Ferniani e questa è la mia Road to Valhalla. Non mi considero un Guru di questo mondo, ma mi sento in grado di poter dare una grossa mano a chi come me, ha iniziato da zero, senza nessuna conoscenza, ma anche per chi, dopo anni di allenamenti non riesce a vedere i risultati che vorrebbe. Io voglio esserci per tutte quelle persone che hanno bisogno di un supporto, di un punto di riferimento per raggiungere il proprio obiettivo. Per quelle persone che hanno bisogno di qualcuno che gli indichi la giusta strada da percorrere. La Strada per il Valhalla.

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